Marchi e brevetti

 

 

Nella ristorazione, per quanto riguarda l’olio di frittura, non esiste un metodo empirico che garantisca il limite di utilizzabilità residua dell’olio. Va tenuto presente che in caso di controllo delle autorità competenti, l’uso di un olio con + di 25 TPM (marcatori polari indicatori di olio inidoneo) può essere oggetto di sanzioni penali. Oppure, al contrario, è possibile gettare un olio ancora buono sprecando inutilmente risorse. L’unico modo per saperlo è un esame strumentale, ed è proprio quello che facciamo.

La nostra organizzazione è in grado di fornire una certificazione di qualità per le fritture chiamata “fritto genuino”.